Cosa scrivere nel primo messaggio LinkedIn B2B per ottenere una risposta: lunghezza, numero di messaggi ed errori da evitare, con dati reali.
Messaggi LinkedIn: quando rispondere?
Quando rispondere ai messaggi su LinkedIn dipende da chi te li manda e da cosa contengono. Un messaggio di un potenziale cliente merita una risposta rapida, di solito entro poche ore. Un messaggio generico o poco chiaro può aspettare, e a volte è giusto non rispondere affatto.
Molti imprenditori vivono i messaggi LinkedIn come una distrazione da controllare quando capita. Il problema è che tra quei messaggi, ogni tanto, ce n’è uno che arriva da un’azienda davvero interessata. E quello, se lo lasci lì troppo a lungo, si raffredda.
Percorso strategico dell’articolo
A quali messaggi rispondere per primi
Non tutti i messaggi hanno lo stesso valore. Un messaggio da un’azienda che potrebbe diventare tua cliente vale molto di più di un messaggio generico o di un contatto commerciale che ti propone qualcosa senza conoscerti.
Il primo passo è imparare a riconoscerli al volo. Chi ti scrive parlando della tua azienda, di un tuo contenuto o di un problema concreto, sta facendo un passo verso di te. Merita una risposta vera, non un messaggio automatico.
Come distinguerli in pochi secondi
Messaggi da trattare con priorità
- Chi fa una domanda precisa sul tuo prodotto o servizio.
- Chi ha scaricato un tuo contenuto e poi ti scrive.
- Chi ti presenta un problema concreto della sua azienda.
Messaggi che possono aspettare
- Proposte generiche mandate a tante persone insieme.
- Messaggi senza una richiesta chiara.
- Contatti che vogliono venderti qualcosa senza conoscerti.
Consiglio
Dai un’occhiata ai messaggi due volte al giorno, mattina e fine giornata. Ti basta per intercettare chi conta davvero, senza restare col telefono in mano tutto il tempo.
Perché il tempo di risposta conta così tanto
Il tempo di risposta conta perché chi ti scrive spesso sta parlando anche con altri. Se rispondi presto, resti nella conversazione. Se rispondi tardi, quella persona ha già iniziato a guardare altrove.
Non serve rispondere nel giro di pochi minuti. Serve rispondere mentre l’interesse è ancora caldo, di solito entro la stessa giornata lavorativa.
Entro 24 ore
è il tempo entro cui un messaggio interessante merita una risposta, per restare nella conversazione.
Il ciclo di vendita nel B2B ad alto valore dura mesi, quindi rispondere in fretta non serve a chiudere subito un contratto. Serve a una cosa più semplice: far capire che c’è qualcuno vero dall’altra parte, pronto ad ascoltare.
Consiglio
Se non puoi rispondere subito con calma, manda comunque una riga breve per dire che hai visto il messaggio. Un "grazie, ti rispondo con più calma domani" vale più del silenzio.
Quando invece puoi aspettare, o non rispondere
Non tutti i messaggi meritano una risposta veloce, e alcuni non meritano risposta affatto. Trattarli tutti allo stesso modo ti fa perdere tempo prezioso su messaggi che non portano da nessuna parte.
I messaggi copiati e incollati, mandati a decine di persone nello stesso momento, si riconoscono facilmente: parlano in modo generico, non fanno riferimento a te o alla tua azienda, e propongono spesso qualcosa che non hai chiesto.
Non sentirti in colpa
Ignorare un messaggio commerciale non richiesto non è scortesia. È una scelta di tempo. Il tuo tempo va speso su chi ti sta davvero cercando, non su chi cerca chiunque.
Se invece un messaggio ti sembra dubbio ma non sei sicuro, una risposta breve basta a chiarire. Chi ha davvero interesse risponderà con un dettaglio in più. Chi stava solo mandando messaggi a tappeto, spesso, sparisce.
Consiglio
Se un contatto ti scrive con insistenza dopo che non hai risposto, non serve giustificarti. Basta un messaggio chiaro: "Grazie, al momento non mi interessa, ti auguro buon lavoro."
Come organizzarti senza restare incollato al telefono
Organizzarti bene vuol dire avere un momento fisso della giornata dedicato ai messaggi, invece di controllarli in continuazione. Così rispondi con calma e non perdi il filo del tuo lavoro.
Non serve un sistema complicato. Bastano poche abitudini semplici, che puoi mettere in pratica da subito, anche se in azienda non c’è ancora nessuno dedicato solo a questo.
Le abitudini che aiutano davvero
Cosa fare ogni giorno
- Controlla i messaggi due volte al giorno, a orari fissi.
- Dai la precedenza a chi parla della tua azienda o fa una domanda precisa.
- Rispondi con una riga breve anche quando non hai tempo per una risposta completa.
- Decidi subito se un messaggio può aspettare oppure no, senza rimandare la decisione.
Se in azienda siete in più persone, aiuta anche solo decidere chi controlla i messaggi quando tu sei impegnato altrove. Un contatto interessato che non riceve mai risposta, alla fine, si rivolge a qualcun altro.
Questo lavoro va di pari passo con la cura del profilo e della pagina aziendale: se chi ti scrive trova un profilo curato e chiaro, si fida di più anche mentre aspetta la tua risposta. Ne parliamo nella guida al social selling per il B2B.
Consiglio
Se ricevi pochissimi messaggi interessanti al mese, il problema spesso non è la velocità di risposta, ma il fatto che troppo poche persone giuste ti stiano scrivendo. Ne parliamo nel confronto tra lead inbound e contatto a freddo.
Cosa scrivere in una prima risposta
Una buona prima risposta non deve risolvere tutto subito. Deve solo far capire che hai letto con attenzione e che ti interessa continuare la conversazione.
Evita le risposte troppo formali o troppo lunghe. Chi ti scrive vuole sentirsi ascoltato, non ricevere un documento.
Una prima risposta semplice contiene
- Un ringraziamento per il messaggio, con il nome della persona.
- Una riga che mostra che hai capito la sua richiesta.
- Una domanda o una proposta per continuare, come una breve chiamata.
Se la richiesta è tecnica e ti serve tempo per rispondere con precisione, dillo con chiarezza. È meglio dire "ti scrivo con i dettagli entro domani" che sparire per giorni.
Se vuoi vedere esempi più ampi su come impostare i messaggi diretti, abbiamo una guida dedicata su come mandare messaggi privati su LinkedIn. E se preferisci parlarne con noi, scrivici dalla pagina contatti.
Consiglio
Scrivi le risposte come parleresti al telefono con una persona che stimi. Se una frase ti suona rigida o troppo scritta, semplificala.
Valentina Vandilli
LinkedIn Trainer Certificata
L’opinione dell’esperta di LinkedIn e Comunicazione B2B
Capisco benissimo perché i messaggi LinkedIn finiscono in fondo alla lista delle cose da fare. Sei preso dall’operatività, e un messaggio ti sembra sempre meno urgente di una commessa in produzione. Il problema è che tra quei messaggi c’è anche il tuo prossimo cliente, e non lo sai finché non rispondi.
Non ti sto chiedendo di vivere col telefono in mano. Ti chiedo solo di darti un momento fisso ogni giorno, anche solo dieci minuti, per guardare chi ti ha scritto davvero e rispondere a chi conta. Il resto può aspettare, o può anche restare senza risposta.
Quello che vedo spesso nelle aziende che seguo è che il problema non è la pigrizia, è la mancanza di un metodo. Bastano poche abitudini semplici per smettere di lasciare soldi sul tavolo senza nemmeno accorgersene.
Scegli due momenti fissi al giorno per i messaggi, rispondi prima a chi parla di te o della tua azienda, e per tutto il resto non sentirti in colpa se aspetta.
Vuoi un sistema che porti messaggi da persone davvero interessate, senza dover rincorrere contatti a caso?
Domande frequenti
Entro quanto tempo devo rispondere a un messaggio LinkedIn?
Per i messaggi interessanti, meglio entro la stessa giornata lavorativa, idealmente entro 24 ore. Non serve rispondere in pochi minuti, ma rispondere mentre l’interesse è ancora vivo fa la differenza.
Devo rispondere anche ai messaggi commerciali non richiesti?
No, non è obbligatorio. Se un messaggio è chiaramente generico o mandato a tappeto, puoi anche lasciarlo senza risposta. Il tuo tempo vale di più se lo dedichi a chi ti scrive con un interesse reale.
Come faccio a capire se un messaggio merita priorità?
Guarda se chi scrive fa riferimento alla tua azienda o pone una domanda precisa. Un messaggio personale e concreto merita risposta subito. Un messaggio generico, uguale per tanti destinatari, può aspettare.
Cosa scrivo se non ho tempo per una risposta completa?
Manda comunque una riga breve per far sapere che hai visto il messaggio e che risponderai con calma. Basta questo per non far sentire ignorato chi ti ha scritto.
Ricevo pochi messaggi interessanti: il problema è la velocità di risposta?
Se i messaggi interessanti sono pochi, spesso il problema non è quanto velocemente rispondi, ma quante persone giuste ti stanno scrivendo. In quel caso conviene lavorare prima sul flusso di contatti in entrata.
Valentina Vandilli, LinkedIn Trainer Certificata